E’ un dolce della tradizione campana, in particolare napoletana, preparato in occasione del Carnevale. Delicatissimo, è delizioso in ogni momento dell’anno. Va accompagnato da un buon vino da dessert (ottimo il passito, ma anche uno spumante italiano, che col suo brio ben ne contrasta la dolcezza).
Dose per uno stampo da 26 cm di diametro
Ingredienti: 500 g. di latte - 125 g. di acqua - 3 uova - 250 g. di ricotta - 125 g. di semola - 250 g. di zucchero - 25 g. di strutto o burro - un pizzico di sale - una stecca di cannella - un cucchiaino di strega - una buccia d’arancia - una bustina di vanillina
Procedimento:
Far bollire il latte con metà dello zucchero, il burro, la cannella, il pizzico di sale e la buccia d’arancia. Estrarre quest’ultima e versare il semolino a pioggia, farlo cuocere per circa una decina di minuti (fino a quando il composto formerà una crosticina sulle pareti della pentola). A parte sbattere le uova con il restante zucchero e la busta di vanillina, aggiungerle al composto insieme alla ricotta setacciata ed al cucchiaino colmo di liquore Strega. Versare il tutto in uno stampo per torte di 26 cm di diametro, imburrato ed infarinato ed infornare a 175° per almeno 40 minuti. Togliere dal forno, farlo appena intiepidire e spolverare con zucchero a velo.
Una gustosa alternativa è quella di foderare lo stampo con della pasta frolla prima di versare il composto, in questo modo il migliaccio viene definito “in camicia”. La presentazione ideale è quella che lo serve con una salsa di cioccolato con cedro candito ed un ciuffetto di ribes freschi.